Il rating di legalità misura l'affidabilità di un'impresa nel rispetto delle regole, riducendo il rischio per banche e PA. Istituito dall'art. 5-ter del D.L. n. 1/2012, è stato aggiornato nel 2014 (tutela consumatori) e 2020 (nuove regole). Il CNDCEC lo promuove come strumento per crescita e competitività.
Fonti principali
Art. 5-ter D.L. 1/2012; D.M. 20/02/2024; D.Lgs. 36/2023; Delibera AGCM 28361/2020.
Chi può richiederlo e requisiti base (1 stella)
Chi: Qualsiasi impresa (individuale o societaria) con sede in Italia.
Requisiti obbligatori:
Iscritta al Registro Imprese da almeno 2 anni.
Fatturato ≥ 2 mln € (esercizio precedente).
Nessuna misura di prevenzione antimafia (D.Lgs. 159/2011).
Dichiarazioni richieste: No condanne D.Lgs. 231/2001, antitrust, accertamenti fiscali definitivi, revoche finanziamenti pubblici; rispetto norme lavoro, pagamenti tracciabili.
Durata: 2 anni, rinnovabile.
Come ottenere il massimo (3 stelle)
Parti da 1 stella + 1 "+" per ogni requisito extra (art. 3 Regolamento). 3 "+" = +1 stella; max 3 stelle con almeno 6/8 requisiti:
Protocollo legalità Confindustria/Min. Interno.
Tracciabilità pagamenti sotto soglie legge.
Struttura per responsabilità amministrativa (D.Lgs. 231).
Comportamenti etici/ESG.
Organizzazione D.Lgs. 231.
Iscrizione "white list" Prefetture (settori a rischio mafioso).
Codici etici associazioni categoria.
Clausole mediazione con consumatori.
Iter per ottenerlo
Registrati su Webrating AGCM.
Compila e firma digitalmente la domanda.
AGCM decide in 60 gg (sospesi max 45 gg per info PA).
Incompleta: avviso in 15 gg; silenzio = respinta.
Positivo: inserita in elenco pubblico sul sito AGCM.
Rinnovo: Da 6 mesi prima scadenza. Se ≥60 gg prima, resta valido fino a decisione. Tempi uguali a nuova domanda.
Benefici principali
Credito bancario: Banche devono considerarlo; se no, motivano a Banca d'Italia. Riduce tempi e costi istruttoria.
PA e appalti: Punteggio extra in gare (D.Lgs. 36/2023); premialità graduata (es. preferenza graduatoria, quota risorse). Es. bando "Cultura Crea": importi maggiori.
